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30-04-2019

Le ambasciatrici di Nikon Bénédicte Kurzen e Sanne De Wilde documentano le complessità della gemellarità in Nigeria

Amsterdam, Paesi Bassi, 30 aprile 2019 - Un nuovo progetto fotografico delle ambasciatrici Nikon Bénédicte Kurzen e Sanne De Wilde analizza le opinioni contrastanti in materia di gemellanza nella società nigeriana contemporanea. Equipaggiate con le fotocamere D850, Z 7 e gli obiettivi NIKKOR, le fotografe si sono immerse nelle comunità di Igbo-Ora, dove nascono più gemelli che in qualsiasi altra parte del mondo¹, nella città di Abuja, in cui invece i gemelli sono ancora soggetti a ostracismo, e a Calabar dove le tradizioni e le credenze si sono trasformate.

Il tasso di nascite gemellari nell'Africa Occidentale è circa quattro volte superiore rispetto al resto del mondo¹. In risposta a questo alto tasso di natalità, in Nigeria hanno avuto luce credenze e tradizioni ambivalenti, dalla devozione alla demonizzazione. In molte zone, si costruiscono templi per adorare lo spirito dei gemelli e i fratelli sono incoraggiati ad accettare il fatto di avere lo stesso aspetto e a sentirsi fortunati per tale legame inseparabile. In altre, invece, si narra che i gemelli vengano ancora uccisi perché ritenuti l'incarnazione del male.

Oltre i pregiudizi
Avendo lavorato solo singolarmente prima di questo progetto, Bénédicte e Sanne hanno unito le forze per comprendere la gemellanza in Nigeria, non solo in termini di percezione da parte della società, ma anche come approfondimento del collegamento genetico. Da qui, sono nati bellissimi ritratti e composizioni delle interazioni fra gemelli.

Bénédicte Kurzen afferma:La gemellanza è una figura simbolica in molti luoghi del mondo, ma in particolare in Nigeria. Data la fama negativa che il paese si è creato per il trattamento dei gemelli, volevamo capire meglio la complessa mitologia alla base di questa percezione, non trascurando però il quadro generale poiché i gemelli sono adorati nella maggior parte della Nigeria".

Credenze contrastanti
La loro avventura di dodici settimane è iniziata ad Abuja nelle cui vicinanze, fino a pochi anni fa, i gemelli venivano ancora perseguitati e uccisi tramite avvelenamento. Poiché il rischio di morte della madre è più alto in caso di parto gemellare, alcune persone considerano ancora i gemelli come un pericolo per l'esistenza stessa della comunità o come esseri umani con "strani poteri".

Al contrario, la città di Igbo-Ora celebra la gemellanza, definendosi la "capitale mondiale dei gemelli" e ospitando ogni anno un festival dedicato proprio a loro. Quasi ogni famiglia qui ha almeno una coppia di gemelli e la comunità festeggia questa peculiarità.

Sanne De Wilde afferma: "Mentre nelle società occidentali la gemellanza è considerata come qualcosa di biologico, in Africa si sottolinea invece la connessione spirituale che si viene a creare quando si condivide l'utero. A Igbo-Ora, i gemelli sono incoraggiati ad accettare il fatto di avere lo stesso aspetto e vengono trattati, vestiti e nutriti allo stesso modo fino a un'età molto avanzata. Con le nostre immagini volevamo comunicare questa simmetria".

Calabar, una città nel sud della Nigeria, rappresenta un'area in cui le credenze si sono trasformate. Alla fine del XIX secolo, Mary Slessor, una missionaria scozzese, si trasferì lì e aprì una clinica in un villaggio sperduto. Allevando gemelli riuscì a fermarne l'infanticidio, che all'epoca era pratica comune fra gli abitanti di Ibibio. La sua eredità continua a vivere ancora oggi e Mary Slessor è ricordata sia in Nigeria che in Europa per l'enorme impatto che ha avuto. 

Le apparecchiature
Per riprendere oltre 50 gemelli in tre diverse parti del paese, entrambe le fotografe hanno scelto la D850 per l'ottima combinazione di risoluzione, velocità e sensibilità alla luce. Per l'ultima tappa del progetto a Calabar, Bénédicte ha optato per la Z 7 abbinata all'obiettivo NIKKOR Z 24-70mm f/4 S. La loro apparecchiatura includeva infine gli obiettivi AF-S NIKKOR 35mm f/1.8G ED, AF-S NIKKOR 58mm f/1.4G e AF-S NIKKOR 24-70mm f/2.8G ED.

Sanne afferma: "L'incredibile qualità dell'immagine della D850 garantisce che il risultato sarà incredibilmente nitido, sensibile alla luce, alle sfumature e all'espressione a prescindere che si utilizzi il grandangolo o si preferisca un primo piano. Analogamente, il corpo macchina leggero e compatto della Z 7 è indispensabile per il nostro tipo di lavoro e non vediamo l'ora di metterlo nuovamente alla prova nei nostri progetti futuri".

Parlando della loro passione per il progetto, Bénédicte conclude: "Lo scopo di questo progetto è comprendere le complessità dell'essere gemelli in Nigeria, senza banalizzare. Abbiamo parlato con alcuni fratelli che sono estremamente orgogliosi del fatto di essere gemelli e della straordinaria connessione che questo comporta. Altri gemelli sono nati in una società in cui la gemellanza è invece condannata e pertanto vivono con timore il fatto di avere lo stesso aspetto. Immergendoci nel paese, nelle varie società e nelle comunità di gemelli, abbiamo potuto vedere come il passato doloroso della gemellarità sia diventato una parte importante di un futuro in cui, al contrario, si celebrano i gemelli".

Il Programma di progetti speciali Nikon Europa

Il Programma di progetti speciali Nikon Europa offre l'opportunità agli ambasciatori Nikon, fotografi talentuosi e influenti di tutta Europa, di realizzare i loro progetti da sogno. Il programma fa parte della missione in corso di Nikon di supportare i fotografi che sono di ispirazione, offrendo loro una piattaforma per intraprendere progetti di cui sono appassionati e creare al contempo una comunità di artisti visivi che aspirano a fare le cose in modo diverso.

Per ulteriori informazioni sul progetto di Bénédicte e Sanne, visita le pagine del progetto speciale: Sanne&Bénédicte.

Il kit

Per il loro progetto, Bénédicte e Sanne hanno utilizzato le seguenti apparecchiature:

● Fotocamere:
   ⚬ D850 
   ⚬ Z 7

● Obiettivi: 
   ⚬ NIKKOR Z 24-70mm f/4 S 
   ⚬ AF-S NIKKOR 35mm f/1.8G ED 
   ⚬ AF-S NIKKOR 58mm f/1.4G 
   ⚬ AF-S NIKKOR 24-70mm f/2.8G ED 

Informazioni su Bénédicte e Sanne

Bénédicte e Sanne si sono incontrate tramite NOOR, un'agenzia che raggruppa fotografi documentaristi i cui lavori sono improntati all'etica, che negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore importanza grazie alle appassionanti narrazioni fotografiche.

Informazioni su NOOR

NOOR è un collettivo globale e multilingue di giornalisti, autori, fotografi, artisti e cineasti altamente qualificati che documentano, analizzano e testimoniano il nostro mondo.

NOOR, che significa "luce" in arabo, è stata fondata nel 2007 come piattaforma per consentire ai propri associati di assumere il controllo finanziario del proprio lavoro e di ottimizzare la potenza di un gruppo in un panorama dei media in costante evoluzione.

www.noorimages.com

¹  http://www.bbc.co.uk/worldservice/people/highlights/010607_twins.shtml